L’art. 1321 c.c. definisce il contratto come l’accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.
Sono requisiti del contratto, mancando i quali il contratto è nullo: l’accordo delle parti; la causa (cioè la funzione o giustificazione economico – sociale del contratto); l’oggetto (la cosa o il diritto oppure la prestazione); la forma (ma solo se richiesta dalla legge a pena di nullità).
Il contratto vincola i contraenti, come espressione di libertà ed autonomia contrattuale, ma non produce effetti nei confronti di terzi, se non nei casi espressamente previsti dalla legge [art. 1372 c.c.].

Perfezionamento del contratto.

Il contratto è perfezionato, ossia concluso, quando le dichiarazioni di volontà delle diverse parti contraenti coincidono.
L’accordo può anche formarsi in fasi successive: proposta ed accettazione. L’art.1326 c.c. dispone che il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta riceve notizia dell’accettazione dell’altra parte nel tempo stabilito o comunque ragionevole. L’accettazione può essere anche non esplicita, ad esempio eseguendo un ordine ricevuto (anche verbale).
In tal caso è onere dell’accettante di comunicare senza ritardo all’altra parte l’inizio dell’esecuzione (art. 1327 c.c.).
In alcuni casi il contratto (detto “reale”) si perfeziona con la consegna della cosa.


Se vuoi conoscere indicativamente i prezzi, guarda la nostra pagina delle tariffe.

Per una consulenza personalizzata contattaci,
compilando il seguente modulo:


Il tuo nome (richiesto)

Il tuo telefono (richiesto)

La tua email (richiesto)

Scrivi la tua richiesta

Acconsento al Trattamento dei Dati Personali,
ai sensi dell art. 13L.675/96 e art. 7 e 13 del D.Lgv.
30 giugno 2003, n.196 ed a ricevere informazioni dal vostro sito Web.